lunedì 30 agosto 2010

"I reietti dell'altro pianeta" di Ursula K. Le Guin

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Secondo me occorre un po' di tempo per entrare nel meccanismo della storia, ci sono alcuni aspetti che si possono capire solo dopo aver già letto ed appreso alcune informazioni sul protagonista. Quindi non scoraggiatevi subito.
Shevek è un fisico teorico di Anarres e decide di andare sul pianeta gemello, Urras, perchè è l'unico posto dove i suoi studi possono essere accettati. Questo però è solo il pretesto per mostare due culture nettamente agli antipodi: Anarres, rifugio di un gruppo di coloni che bandirono il concetto di proprietà e di potere, poi c'è Urras, dove il capitalismo funziona ne più ne meno come da noi.
Ad ogni capitolo ci spostiamo da un pianeta all'altro e dal passato al presente. I capitoli su Urras sono al presente, ci mostrano il protagonista in terra straniera, ma il suo modo di relazionarsi con la popolazione locale lo si capisce poco alla volta, grazie ai capitoli su Anarres che invece sono al passato e, mostrandoci la storia di Shevek, ci spiegano la cultura del pianeta anarchico per eccellenza.

mercoledì 25 agosto 2010

"La guerra dei robot" di Harry Harrison

More about La guerra dei robot
Raccolta di 4 racconti aventi tutti come elemento comune la presenza dei Robot, nessuno in particolare mi ha colpito.
l'uomo del R.O.B.O.T.
Forse il più simpatico per le situazioni surreali, dove i robot non solo aiutano nelle indagini, ma si preoccupano anche si servire e riverire.
la quarta legge della robotica
Ma la Calvin aveva per caso un fratello o una sorella? Altrimenti non mi spiego la presenza, anche se breve, della sua nipote. Forse il racconto che mi è piciuto meno perchè mi aspettavo una cosa molto più alla Asimov
lo sciopero dei robot
Racconto molto interessante, la visione di cosa potrebbe accadere se tutti i robot, a cui sono state delegate la quasi totalità delle mansioni, scioperasse. La cosa che mi è piaciuta meno è il riferimento alle 3 leggi di Asimov. Lo so che ormai quasi tutti i robot letterari ne sono provvisti, ma utilizzarle in modo esplicito mi sa di mancanza di originaliltà
la guerra dei robot
Altro scenario in cui ai Robot sono stati affidati talmente tanti compiti che loro si prendono anche il resto

domenica 22 agosto 2010

Gita a Siena

minuetto
Ieri è stata la prima delle nostre scampagnate, scampagnate che saranno tutte le nostre ferie per questo anno.
Comunque la nostra prima uscita è stata Siena, una città che piace a tutte e tre noi cuginissime. Per nostra praticità abbiamo deciso di muoverci in treno, con il minuetto, peccato che sia all'andata che al ritorno ci è capitato il modello vecchio, quello del ritorno poi pareva che cambiasse le marce.


torre del Mangia
A Siena tutte le strade portano a Piazza del Campo dove c'è pure la Torre del Mangia, prima o poi ci saliremo in cima. Abbiamo fatto un giro rapido della piazza e ci siamo messe in attesa dell'uscita della sposa. Non che ci fregasse niente, ma era originale il fatto che tre dei paggetti fossero vestiti in pompa magna con i colori delle contrade. Naturalmente gli ospiti in attesa dell'uscita dei novelli sposi non facevano che parlare del palio. Se in tutta Italia l'argomento principale di discussione è il calcio, in qualsiasi periodo dell'anno, a Siena non si parla altro che del Palio e ci sentono veramente tantissimo.

tagliatelle al "sugo antico"
Pici Senesi olive, pomodoro e dragoncello
Zuppetta che era una vera bontà
Dopo un giro veloce della piazza e delle contrade limitrofe abbiamo fatto una bellissima pausa pranzo in un ristorante sotto uno degli archi che porta alla Piazza del Campo e ci siamo trattate di tutto lusso, antipasto con bruschette pomodoro e basilico e sformatino di melanzana, tagliatelle al sugo antico e pici senesi. Il tutto annaffiato dal vino della casa, che io non ho bevuto perchè astemia, e per concludere il dolce, mascarpone con le fragole ... sembrava una brodaglia ed invece era una vera bontà.

La nostra idea di partenza era quella di girare tutta la città dentro le mura in modo da visitare le fontane battesimali delle varie contrade. Non avevamo un vero e proprio piano di attacco, e la cartina comprata da mia cuginissima non era di aiuto, quindi abbiamo iniziato a girare a casaccio per le contrade, molte delle quali hanno nomi buffi, fino a ritrovarci nuovamente in Piazza del Campo. Qui, ormai stanche ed assetate, ci siamo messe a sedere vicino ad un gruppo di contradaioli della Tortuca, contrada che ha vinto il palio del 16 agosto. Erano circa le 16:30 e loro già ci davano di mojito e cantavano tutte le canzoni. Ad un certo punto hanno iniziato ad intonare sempre i soliti due motivetti, di cui uno ineggiava alla loro recente vittoria ed uno era di scherno per la contrada della Chiocciola, loro nemica.
Sono andati avanti a bere e cantare fino alle 19:00, ora in cui noi ci siamo rincamminate verso casa, ma sicuramente lo spettacolo è continuato sia nella loro contrada che nelle altre.

Purtroppo per questo anno non siamo riuscite ad andare sul Facciatone perchè c'era da fare una attesa di più di una ora!!
Sarà per la prossima gita

Qui nell'apposito account Flickr comunque trovate altre foto

il tagliaerbe

uno dei potenti mezzi di lavoro
In questi giorni di agosto mi è capitato di dover aiutare una signora a sistemare il suo, immenso, giardino dato che il giardiniere ufficiale è in ferie.
Certamente anche il giardiniere ha il diritto alle sue ferie, peccato però che in agosto è quando ci sarebbe maggior bisogno di lui, perchè le piante devo essere annaffiate più spesso e l'erba ha il brutto vizio di ricrescere molto velocemente.
Le avevo tagliato l'erba subito prima del ferragosto in modo che tutto fosse perfetto, ma il tempo ne ha favorito la riscrescita esponenziale e così mi è toccato rifare tutto il lavoro anche questa settimana che si è appena conclusa. Io pensavo che questa volta il lavoro sarebbe stato più veloce dato che avevo tagliato l'erba da nemmeno una settimana, invece ...

tutta l'erba che ho tagliato
Il lavoro da fare è talmente tanto, e sono talmente pignoli per alcune cose, che ci vogliono almeno due giorni per fare il lavoro grosso. Per le rifiniture non basterebbe una vita.
Loro naturalmente vorrebbero l'erba tagliata per bene, con tutte linee verticali belle dritte. Questo non sarebbe un problema se il tuo cammino non fosse pieno di ostacoli come rose, olivi, peri o altre piante che bloccano il tuo passaggio. Certo si possono aggirare, ma rallentano il lavoro.
Per questo anno comunque il mio lavoro di giardiniera penso proprio che sia concluso, infatti settimana prossima spero di poter non essere reperibile perchè impegnata a fare delle girate, in programma abbiamo almeno l'acquario di Livorno ed il giardino zoologico di Pistoia, poi speriamo di poter fare una scappata pure a visitare Bologna e/o Perugia.
Alcuni funghetti che si possono trovare di prima mattina

venerdì 20 agosto 2010

"Solitaire Station" di Lucius Shepard

More about Solitaire Station
La Terra è messa molto male, così dalle parti di Marte c'è una stazione che ha il compito di costruire navi per cercare un altro pianeta abitabile da qualche parte nello spazio.
Nel libro però ci si sofferma poco agli aspetti di fantascienza, potrebbe essere un normalissimo romanzo che parla di una piccola comuntà al cui interno si trova Bill, un uomo ritardato e disprezzato da tutti. Dopo che il capo della sicurezza lo difende dalle solite angerie tra i due si instaura quella che si potrebb indicare come una amicizia. La storia principale riguarda comunque il capo della sicurezza che cerca di sradiacare una sorta di setta religiosa che cerca di prendere il controllo della nave.
Il libro mi è piaciuto molto, è narrato in prima persona dal capo della sicurezza che cerca di raccontare i fatti così come sono avvenuti veramente, senza distorsioni di sorta. L'unico neo potrebbe essere la brevità del romanzo che non permette maggiori approfondimenti dei personaggi

domenica 15 agosto 2010

"Gli esiliati di Ragnarok" di Tom Godwin

More about Gli esiliati di RagnarokUn gruppo di quasi quattromila terrestri invece di essere sterminato sedutastante viene portato su un pianeta inospitale, Ragnarok. I nostri contro tutte le aspettative riusciranno non solo a resistere alle avversità del pianeta, ma addirittura a vendicarsi.
Il libro scorre bene e si lascia leggere, nonostante alcune leggerezze, come il fatto che riescono a mettere a punto un trasmittente sofisticata con pezzi di forutna e materiale trovato in loco ma lavorato con attrezzature da età della pietra, personaggi stereotipati, ...
In generale è comunque una piacevole avventura.

sabato 14 agosto 2010

Buon Ferragosto

Bambina mia, noi siam senza un quattrino
e per questo nel dì di ferragosto
ti porterò su un colle fiorentino
in riva ad un laghetto ben nascosto.

Da dove stiamo resta assai vicino
e fra pochi conosco io quel posto
raccolto, ben ombrato, piccolino,
praticamente proprio a zero costo.

Ci porterà lassù una corriera
che passa ogni tre ore, e resteremo
in quell'incanto dolce fino a sera

quando, contenti, a casa torneremo
sempre col mezzo preso per l'andata,
felici per la lieta scampagnata.