domenica 17 ottobre 2010

"Inception" di Christopher Nolan

Regia: Christopher Nolan
Soggetto: Christopher Nolan
Sceneggiatura: Christopher Nolan
Produttore: Emma Thomas, Christopher Nolan
Produttore esecutivo: Chris Brigham, Thomas Tull
Fotografia: Wally Pfister
Montaggio: Lee Smith
Effetti speciali: Chris Corbould
Musiche: Hans Zimmer
Scenografia: Guy Hendrix Dyas
Costumi: Jeffrey Kurland
Casa di produzione: Syncopy, Warner Bros. Pictures Group
Lingua originale: inglese
Paese: USA/UK 2010
Genere: fantascienza, thriller
Durata: 148 min


Interpreti e personaggi
Leonardo DiCaprio Dominic "Dom" Cobb
Joseph Gordon-Levitt Arthur
Ellen Page Arianna
Tom Hardy Eames
Ken Watanabe Mr. Saito
Dileep Rao Yusuf
Cillian Murphy Robert Michael Fischer
Tom Berenger Peter Browning
Marion Cotillard Mal Cobb
Pete Postlethwaite Maurice Fischer
Michael Caine Miles
Lukas Haas Nash
Dom Cobb di professione fa l'estrattore di informazioni, ovvero il nostro si intrufola nei sogni della gente per carpirne i più profondi segreti. L'ultima missione di Cobb e del suo socio Arthur è quella di infiltrarsi nella mente del signor Saito, ma la missione fallisce a causa Mal, la moglie Cobb, che si presenta come proiezione all'interno del sogno.
Cobb vorrebbe tornare dai figli, ma non puole perchè accusato della morte della moglie, il signor Saito allora gli propone quindi un accordo, Cobb attraverso i sogni innesterà una idea nella mente di Robert Fischer ed in cambio lui gli permetterà di tornare dalla famiglia. Cobb mette su un team all'interno del quale è presente Arianna, una studentessa in architettura che è l'unica a capire il vero segreto delle proiezioni di Mal. Il team progetta un complicato sistema di sogno dentro al sogno, come le scatole cinesi, per portare il giovane a fare sua l'idea che deve essergli impiantata. Come sempre si presenta l'imprevisto dell'ultimo minuto che manda a monte il piano dei nostri costringendoli ad accelerare i tempi.
Il finale è di quelli aperti, perchè ... diciamo subito che si deve tenere sotto controllo una trottola. Ogni sognatore ha un suo totem, un oggetto di cui solo lui deve conoscere esattamente le caratteristiche e che gli permette di sapere se è in un sogno oppure nella realtà. La trottola di Cobb gira all'infinito nei sogni.

Devo dire film molto bello e ben strutturato, tutte le scatole cinesi e la loro sincronizzazione sono state ben congeniate ed anche gli attori mi parevano ben calati nel ruolo ... ad eccezione di Arthur, non so perchè ma Joseph Gordon-Levitt non mi è proprio parso adatto al ruolo. Gli effetti secondo me sono stati molto belli e ben integrati nella trama. Spesso ho la sensazione che in alcuni film prima vengano gli effetti speciali e poi la trama, qui invece la storia ha avuto il suo giusto peso e gli effetti speciali si dovevano piegare ad essa.

Il film è certamente da vedere, al cinema, perchè sicuramente le dimensioni di un televisore, anche se di quelli che riempiono una parete, non permette di apprezzare a pieno tutti gli effetti.

venerdì 15 ottobre 2010

"Scorrete lacrime, disse il poliziotto" Di Philip K. Dick

More about Scorrete lacrime, disse il poliziottoIn tutti i romanzi di Dick si può dire che c'è una ricerca dell'identità, e questo non fa eccezione.
Jason Taverner è un uomo dello spettacolo, ha successo, è famoso, ma una mattina tutto questo non c'è più. Nessuno ricorda più la sua esistenza, anche nelle banche i suoi dati non ci sono. Inizia così una sorta di mini viaggio alla ricerca della sua identità in una società post seconda guerra civile, cupa, dove se non hai i documenti vieni spedito ai lavori forzati.
Rispetto ad altri romanzi di questo autore, il libro mi è sembrato scritto in modo molto più lineare, meno visionario. Forse alcuni aspetti della società in cui si svolge la storia possono rimanere oscuri, ma questo non pregiudica la comprensione del testo.
Un buon libro per chi vuole iniziare a conoscere questo autore.

domenica 10 ottobre 2010

"La Passione" di Carlo Mazzacurati

regia: Carlo Mazzacurati
sceneggiatura: Umberto Contarello, Doriana Leondeff, Marco Pettenello
fotografia: Luca Bigazzi
montaggio: Paolo Cottignola, Clelio Benevento
musiche: Carlo Crivelli
produzione: Fandango, Rai Cinema
distribuzione: 01 Distribution
paese: Italia 2010
genere: Commedia
durata: 105 Min






Ruoli ed Interpreti
Silvio Orlando Gianni Dubois
Cristiana Capotondi Flaminia Sbarbato
Giuseppe Battiston Ramiro
Corrado Guzzanti Abbruscati
Kasia Smutniak Caterina
Maria Paiato Helga
Stefania Sandrelli Sindachessa
Marco Messeri Del Ghianda
Fausto Russo Alesi Pippo
Giovanni Mascherini Jonathan

notizie varie: In Concorso al Festival di Venezia 2010

La trama è di quelle viste, riviste, interpretate e rivisitate mille e mille volte: Gianni Dubois, interpretato da Silvio Orlando, è un regista cinquantenne in crisi artistica che vivrà una esperienza attraverso la quale ritroverà lo stimolo per tornare a scrivere sceneggiature.
In questo caso il nostro regista, un tempo famosissimo, sta cadendo nel dimenticatoio perchè sono già cinque anni che non fa niente. Il suo produttore prova a farlo tornare sulla breccia costringendolo a scrivere un film per la starletta del momento. Il nostro ha veramente poco tempo per fare quando gli viene richiesto ed a questo si aggiunge il fatto che deve correre in Toscana. Qui viene praticamente ricattato dalla sindachessa: o il nostro subisce una denuncia per il danno fatto dai tubi rotti del suo appartamento o accetta di dirigere la rappresentazione della passione per il Venerdì Santo. Gianni, che non vuole vedere macchiata la sua reputazione, si vede costretto ad accettare la regia della sacra rappresentazione, ma  ha altro a cui pensare, scrivere la sceneggiatura che lo riporterà al successo, e quindi tutto il lavoro viene fatto da un suo ammiratore, ex galeotto. Tra un disavventura e l'altra, tra una ispirazione ed un caffè la rappresentazione della Passione sarà un successo ed il regista ritroverà la vena artistica.

Il film mi ha fortemente deluso perchè non si capisce se vuole fare commedia o se vuole fare l'impegnato, poi secondo me ci sono dei buchi nella trama, ad esempio la sindachessa ha dato il compito di fare la rappresentazione al regista perchè loro ci avevano già provato dopo la morte primo responsabile, il Conte, ma con pessimi risultati. Ora il nostro di suo non ci mette assolutamente niente, tutto il lavoro viene fatto dal suo aiutante che poi non fa altro che riprendere quello che a suo tempo aveva fatto il Conte, ora la domanda è: perchè anche la sindachessa e friends non avevano sfruttato i vecchi appunti?
Poi c'è il riscatto del regista, che francamente non so da dove avviene, per alcuni è dal ragazzo che si mette dalla parte del Cristo grassottello, per altri viene dal constatare come la barista non si arrenda alle avversità ...

Non andatelo a vedere, non noleggiatelo. Se proprio proprio volete scaricatelo a spregio.

"Baita dei Pini" Di Susanna Tamaro

Due anziani in pensione decidono di comprare una casa in campagna, ma questa decisione di rivelerà fatale. Per una assurda serie di circostanze, la coppia che pareva affiatata si separa.
E' un racconto, quindi molto breve, le vicende susseguono veloci, ma non frenetiche, senza approfondimento e forse questo lascia un certo senso di incompiuto.Due anziani in pensione decidono di comprare una casa in campagna, ma questa decisione di rivelerà fatale. Per una assurda serie di circostanze, la coppia che pareva affiatata si separa.
E' un racconto, quindi molto breve, le vicende susseguono veloci, ma non frenetiche, senza approfondimento e forse questo lascia un certo senso di incompiuto.

martedì 5 ottobre 2010

"Accelerando" Di Charles Stross

More about AccelerandoLa particolarità del libro è nel linguaggio, si fa un uso secondo me eccessivo di termini tecnici e nomi storici dell'informatica che per gli addetti ai lavori possono avere un significato, ma che per gli altri non dicono niente. A me hanno solo reso la lettura lenta e difficoltosa pur conoscendo molti dei riferimenti.