Non è facile fare il riassunto di questo libro perchè si rischia di dire troppo rovinando così la lettura, io l'ho letto pensando che fosse il racconto di un giovane e di un vecchio che si incontrano per caso sulla spiaggia, che si raccontano a vicenda le proprie peripezie e che insieme risolvono i propri problemi ... in realtà è tutta un'altra storia, i due protagonisti sono legati tra loro da un sottile ed inspiegabile legame, devono compiere una missione e non facciamoci troppe domande.
Quello che posso dire è che i capitoli si intervallano raccontando alternativamente le vicende di Tamura Kafka, e qui si parla in prima persona, e del signor Nakata, raccontati invece in terza persona.
Il libro parte tutto sommato come un normale romanzo su un ragazzo di quindici anni che scappa di casa, in parallelo abbiamo un simpatico vecchietto che parla con i gatti. Sin dall'inizio però ci sono già degli elementi che ci fanno capire che non è la classica storia, ma è una storia metafisica con una strana maledizione che accompagna il giovane Tamura ed il signor Sakura che è chiamato a sistemare l'ordine delle cose.
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