intrighi politici, mutazioni genetiche, strane e complicate gerarchie sociali fanno da sfondo alla nuova avventura del rampollo Vorkasigan che come sempre districherà la matassa grazie alla sua astuzia ed alla sua ostinata voglia di dimostrare che nonostante i suoi difetti fisici si merita la sua posizione.
Il libro non è che si discosti molto dalle precedenti avventure del giovane Miles, ed è per questo che non mi ha preso più di tanto. Il protagonista è sempre lo stesso, il suo carattere non è che sia poi maturato più di tanto dato che non è maturato poi più di tanto. Peccato perchè nelle precedenti avventure mi era molto piaciuto, avevo apprezzato il suo modo diverso, non da macho, di affrontare le situazioni, si vedeva che era un ragazzo impaurito perchè si era messo in situazioni più grandi di lui. In questo libro c'è sempre un poco di umiltà, ma ... non so come spiegare manca qualcosa, manca la freschezza, manca un elemento nuovo.
Speriamo che le prossime avventure del giovane Miles riservino un poco di sorprese
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